Tecnodanta, italianita’ a tutto tondo

Tutto ha inizio trent’anni fa con una attività da contoterzisti che nel tempo ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato. Rimanendo sempre fedele al metallo e al made in Italy di qualità

Il primo aspetto di cui si deve tenere conto quando si parla di Tecnodanta è che ci si trova davanti a una realtà gestita da persone che – come si dice in questi casi – hanno mangiato pane e occhiali fin da quando erano ragazzi. Infatti ai trent’anni di anzianità societaria, si deve aggiungere l’esperienza che i due ideatori dell’azienda avevano già acquisito operando per uno dei marchi più importanti e storici nel mondo dell’occhialeria cadorina. Come spesso accade nel mondo dell’industria italiana, anche Tecnodanta nasce per offrire servizi all’azienda per cui i due soci già operavano.

All’inizio il lavoro era indirizzato principalmente alla attività di lavorazioni specifiche nel campo della saldatura. “Ai tempi ricorda Luca Menia che guida la società insieme alla cofondatrice Erna Barbares – il nostro lavoro era strettamente legato alla saldatura di componenti quali nasi, gancini, aste, per poi passare in breve tempo alla fornitura dei frontali completi. La nostra specializzazione – spiega ancora Menia – è stata fin dal primo giorno sul prodotto in metallo”.
Le cose di Tecnodanta sono proseguite senza grandi scossoni per parecchi anni. In particolare fino alla crisi del primo decennio del XXI secolo quando in un tempo decisamente ridotto, il mercato dell’occhiale è cambiato completamente: sia per ciò che concerne i numeri, sia (di conseguenza) per la struttura del settore. In un lasso di tempo piuttosto contenuto le aziende sono state costrette a riportare in casa gran parte del lavoro che fino a quel momento veniva affidato a validi e fidati contoterzisti. Il risultato? Uno scossone di mercato che ha portato al ridimensionamento di molte aziende e in altri casi alla chiusura di realtà che rappresentavano un serbatoio di conoscenze. Con il rischio di andare a perdere una parte del know how che sta proprio alla base della qualità dell’occhiale costruito in Italia.

“Anche noi – è Ivet Comis, che gestisce Tecnodanta insieme alla madre Erna Barbares e a Luca Menia, che spiega – ci siamo trovati ad affrontare un cambio di mercato e di domanda piuttosto violento. Nel corso degli anni però avevamo imparato anche ad ampliare la nostra offerta proponendo ai nostri clienti prodotti già completi, come nel caso dei frontali. La decisione fu quindi del tutto naturale: affiancare a un mercato in forte difficoltà, la possibilità di fornire un occhiale già pronto.” Un cambio di passo non facile per diversi motivi. Il primo e più evidente è la differenza di clientela a cui ci si rivolge e di conseguenza diviene indispensabile sapersi distinguere sul mercato offrendo delle peculiarità che rendano il prodotto del tutto riconoscibile rispetto alla massa indistinta rappresentata dalla miriade di prodotti realizzati in oriente spesso ricorrendo a soluzioni a basso costo e qualità dei materiali e delle loro lavorazioni, decisamente discutibili.
Ed è proprio sull’acciaio di qualità e sulla sua perfetta padronanza che Tecnodanta fonda la propria stabilità nel tempo. In primo luogo nella capacità di operare con materiali unici e speciali come l’acciaio medicale che ha la caratteristica di essere del tutto neutro rispetto alla pelle di chi lo indossa.

Gli acciai speciali e a basso contenuto di nichel utilizzati in occhialeria rappresentano un vantaggio importante che non è solo figlio del materiale in questione, ma anche della capacità di trattarlo con padronanza e cura assoluta. Acciai medicali, anallergici e materiali metallici di primissimo livello,tutto questo ha permesso di mantenere alto il profilo qualitativo dell’azienda e di attraversare i periodi più difficili del comparto occhiale, uscendone ogni volta con qualche freccia in più al proprio arco. D’altra parte nei momenti più duri sono proprio la qualità e la conoscenza dei processi e dei meccanismi che regolano una tecnologia, ad essere fondamentali per uscirne a testa alta. E in questo si deve riconoscere a Tecnodanta una grande capacità di padronanza di una filiera tecnologica non certamente facile e che impone la massima qualità in ogni passaggio. La conoscenza e la qualità della realizzazione come “conditio sine qua non” per il successo di un marchio e dei suoi prodotti.

“Nel nostro modo di essere – ricorda ancora Luca Menia – c’è sempre stata la ricerca della qualità. In tutte le direzioni: partendo dai materiali e finendo al benessere di chi lavora con noi, passando per la accuratezza dei processi. La nostra qualità era già allora una qualità italiana al 100% e proprio su questo elemento decidemmo di insistere con perseveranza. Tanto che ancora oggi i nostri sono occhiali completamente made in Italy: che nascono e si sviluppano interamente all’interno delle nostre mura aziendali.
All’esterno restano solo le operazioni di galvanica e l’acquisto della componentistica che comunque è realizzata sempre secondo le specifiche qualitative di Tecnodanta. Il resto è tutta farina del nostro sacco – spiega ancora Luca Menia – e grazie proprio a questa nostra voglia di fare e alla elasticità che ci siamo dati abbiamo potuto aggiungere, accanto al prodotto interamente in metallo, anche il combinato.”
le caratteristiche della produzione di Tecnodanta sono esplicite: qualità, aderenza alle tendenze del momento e soluzioni specifiche per le tre tipologie di utilizzatori (uomo donna e bambino). Ma non solo: infatti accanto ai modelli dedicati alla vista, Tecnodanta ha sviluppato anche una linea per il sole, così da poter offrire alla propria clientela una gamma in grado di accompagnare il cliente finale in tutti i suoi momenti. Sotto l’aspetto strettamente ideativo e produttivo, l’attività di Tecnodanta è davvero imponente. Ogni stagione infatti vede la realizzazione di nuove collezioni messe a disposizione delle aziende e dei brand che desiderano dotarsi di una propria offerta nello specifico mondo dell’occhiale in metallo e nel combinato.

“Quando si parla di metallo però – è sempre Luca Menia che spiega – si deve essere molto precisi, perché come molti sanno, c’è metallo e metallo. Nel nostro caso abbiamo deciso di creare una linea di prodotti in acciaio inossidabile e medicale, completamente nickel-free, ipoallergenici, sicuri e di lunga durata. Si tratta di occhiali – spiega ancora Menia – pensati per l’utilizzo quotidiano, in virtù della loro resistenza superiore. I modelli di questa serie sono tutti estremamente leggeri, sottili, dal design accattivante e moderno, sempre molto apprezzati soprattutto dai giovani e da coloro che, donne e uomini attivi e dinamici, sono costretti a indossarli costantemente, in condizioni di impiego varie e diversissime.”
Si tratta di qualità che si possono ottenere solo in un modo: gestendo in correttezza tutto il processo produttivo dal momento dell’ideazione di un nuovo prodotto fino alla sua consegna al cliente.

Il processo ideativo di Tecnodanta può partire in due modi. Il primo è quello legato alla normale attività aziendale che realizza dei prodotti a ritmo costante per mantenere aggiornata la propria offerta ai clienti, il secondo invece parte dal concetto di centralità del servizio rispetto alla filiera produttiva. Nel senso che non è raro che un cliente di presenti con un proprio disegno o magari solo uno schizzo chiedendo a Menia e ai suoi di passare dall’idea alla realtà.
“Dare forma alle idee dei nostri clienti – è sempre Luca Menia che spiega – è uno degli aspetti presenti nel nostro lavoro quotidiano. Non importa se in nostro compito è realizzare un prototipo da un progetto compiuto e quotato o da un semplice schizzo su un foglio di carta. Per noi l’importante è arrivare a definire il prodotto nei suoi dettagli attraverso un prototipo e poi da lì fare una operazione di affinamento prima di passare alla produzione in serie vera e propria.”

Produzione che, nel caso di Tecnodanta, non deve sottostare ai vincoli classici delle minime quantità grazie a un sistema produttivo estremamente flessibile che offre lopportunità di realizzare occhiali specifici anche in lotti estremamente ridotti, adattando pienamente il pezzo alle esigenze del cliente, indipendentemente dal fatto che si tratti d’un operatore già inserito nel mercato della occhialeria o si tratti di una realtà che si avvicina a questa opportunità con il desiderio di estendere la propria offerta al mondo dell’ottica.