Sandro Gonnella, Ozona. Quindici anni di tailor made

La storia di Sandro Gonnella, inizia molti anni fa da alcune considerazioni piuttosto specifiche che lo hanno indotto a prendere la decisione di passare da un lavoro dedicato a pensare occhiali per altri a una attività che lo vedesse non solo artefice diretto del proprio successo commerciale, ma anche parte attiva nelle scelte da parte del cliente finale. Non a caso le sue creazioni vestono molti visi da copertina. E accanto ai visi in qualche modo legati al jet set e al mondo della moda, ci sono imprenditori e manager. Quindi moda, ma anche sostanza.

Sig. Gonnella, come nasce la sua decisione di avviare l’attività di produzione di occhiali su misura?

“ Lavoravo per una grande azienda del settore occhialeria e il mio computo era rivolto alla creazione di modelli per griffe importanti. MI accorgevo però che per certi versi mi sentivo un po’ limitato nella mia possibilità di esprimermi. Pensavo che alla fine anche lavorando per brand famosi non avessi tutto lo spazio di cui necessitavo. A mio parere era necessario osare di più sui materiali, sui colori e cercare di dare a ciascun cliente un paio di occhiali pensato proprio ed esclusivamente per lui. Da qui la mia decisione di passare a un nuovo concetto di occhiale che potesse esaltare la personalità di ciascuno. Sono stato il primo a declinare l’ideazione di occhiale verso l’esclusività sartoriale. Sono il “primo sarto degli occhiali”. Il desiderio era proprio fare emergere e soddisfare desideri e personalità di chi li sceglie. Anche attraverso una produzione totalmente artigianale come la mia,

Da qui la decisione di passare alla produzione tailor made?

“ Si, decisi che c’erano le condizioni per creare un segmento di mercato in cui proporre un occhiale pensato, misurato e disegnato espressamente sul volto del cliente. Ragionando con lui sulle forme migliori e più adatte al suo viso. Ma non solo alle forme anche alle misure, alla distribuzione dei pesi e alla corretta vestibilità. Si tratta di una attività in cui entra in gioco il senso delle proporzioni del gusto e della personalità. Per me creare un occhiale è un po’ì scavare la personalità di chi lo dovrà indossare. Eravamo a metà degli anni 2000 e questa idea scompigliò un po’ i giochi precostituiti.

In che senso? A cosa si riferisce?

Quindici anni fa parlare di occhiali su misura era un po’ da marziani. Anche perché all’inizio il mio lavoro era molto indirizzato sulla forma e quindi creavo principalmente pezzi unici. Mi accorsi molto in fretta che il lavoro poteva essere declinato seguendo una strada differente e cioè abbinando all’unicità del modello anche la assoluta vestibilità esattamente come si può fare andando da un sarto a farsi fare un abito su misura. Paradossalmente l’aspetto più faticoso era riuscir a fa capire che l’occhiale che stavo realizzando era un pezzo unico e non un prodotto industriale adattato alle necessità del cliente. Ma non solo: anche che a costruirlo ero io direttamente nel mio laboratorio a Perugia.

Oggi come è organizzata la sua parte commerciale e produttiva?

La diffusione di internet ha permesso di dare visibilità globale al mio lavoro. Così ricevo richieste da tutto il mondo. Operativamente si parte sempre da una serie di dati morfologici del cliente. Questi possono anche essere raccolti attraverso un format che metto a disposizione di chi è più lontano.

Inizio ad abbozzare quattro o cinque schizzi di come potrebbero essere le forme del frontale. Sulla base di questo e sul feed back del cliente si arriva gradualmente alla definizione della forma. È un lavoro lungo fatto di conoscenza e dialogo che può arrivare a impegnare anche due mesi. La fase successiva è la definizione del progetto nei dettagli e quindi la lavorazione nel mio laboratorio. Questa avviene esclusivamente a mano. Mi piace molto vedere prender forma l’idea man mano che lavoro e mi piace condividere queste sensazioni con i clienti.

Lavoro lungo quindi. Come riesce a trasmettere queste emozioni man mano che lavora?

Il cliente viene informato di come procede la realizzazione dei suoi occhiali, passo passo con immagini. Le immagini di ogni fase di lavorazione saranno parte integrante di un filmato che mostrerà tutte le fasi che hanno portato alla costruzione dell’occhiale. Se ci pensa bene il mio lavoro non è solo produrre un bell’occhiale che sia perfetto per il cliente e abbia tutti i crismi della personalizzazione. C’è una componente legata all’esperienza dell’acquisto che deve essere rispettata.