La qualita’? La fa Pai Cristal

Oltre mezzo secolo di esperienza in un settore tanto specifico quanto difficile: la finitura superficiale degli occhiali. Da Milano dove nacque nel 1965 alle filiali in oriente per servire nuovi mercati.

La qualità assoluta si nasconde spesso nei dettagli, perché sono i dettagli a fare la differenza, a marcare un territorio – quello dell’eccellenza – dove è difficile entrare. Nel mondo dell’occhialeria la qualità assoluta passa attraverso una fase di cui si parla relativamente poco, che ha un ruolo centrale nella qualità reale e percepita del prodotto finito. Ci riferiamo a tutte le operazioni che stanno nell’area delle burattatura: un insieme di quattro fasi estremamente delicate, che non ammettono sbagli o soluzioni raffazzonate.

È su queste basi che nel 1965 nasce a Milano Pai Cristal, società specializzata nella realizzazione di prodotti per il trattamento superficiale. Una delle caratteristiche peculiari della azienda è da sempre stata la predisposizione allo sviluppo e alla ricerca di prodotti ogni giorno più performanti. Qualità che le ha permesso di allargare con determinazione il proprio campo di azione, andando a interessarsi anche di altri articoli legati al mondo della moda, specializzandosi così anche nel trattamento superficiale di materiali differenti. La crescita e l’ampliamento verso altri comparti industriali, non ha distolto Pai Cristal dalla propria storia. Proprio per ribadire la presenza nel mondo dell’occhialeria, all’inizio degli anni duemila, la sede dell’industria è stata spostata dal capoluogo Lombardo a Domegge di Cadore (BL). Un nuovo inizio che ha permesso a Pai Cristal di affrontare i cambiamenti globali e varcare i confini continentali, aprendo filiali produttive in Cina e in India.

“Questa suddivisione – ci spiega Aldo Corte Metto, product manager di Pai Classic, la divisione dedicata al mondo della moda e dell’occhialeria di Pai Cristal – ci permette di gestire al meglio le produzioni per le diverse aree geografiche, mantenendo in Italia la produzione per l’Europa e le Americhe, oltre al cuore tecnico e alla conoscenza dell’intero ciclo di burattatura che, è bene ricordarlo, è determinante per garantire la qualità finale del prodotto occhiale”.

Non è quindi un caso che proprio la parte di ricerca e sviluppo di tutta la azienda, che oggi fa parte del gruppo austriaco Feller, sia saldamente localizzata nella sede di Domegge, considerando che il Cadore è zona di occhialeria e che proprio questo comparto rappresenta almeno i due terzi del giro di affari dell’impresa. L’aspetto che più ci ha colpito nel visitare la Pai Cristal è il livello dei sevizi che vengono messi a disposizione della clientela affiancando alla possibilità di acquisire prodotti già a catalogo, la realizzazione di creme abrasive ad hoc rispetto alle necessità dell’utilizzatore.

“Per comprendere fino in fondo il nostro lavoro – spiega ancora Aldo Corte Metto – credo sia utile capire come ad ogni nuova tendenza estetica debba essere radicalmente modificato il processo di burattatura. Faccio un esempio banale: fino a pochi anni fa i produttori di occhiali desideravano prodotti con spigoli molto arrotondati. Oggi è più di moda l’occhiale che mantiene una certa evidenza negli spigoli. Questo significa passare da un tipo di burattatura e di creme lucidanti a supporti e abrasivi del tutto diversi, proprio per mantenere quello spigolo vivo. Noi siamo capaci di guidare le aziende in queste richieste di dettaglio”.

Una opportunità che trova ulteriore linfa nella completezza dell’offerta che infatti non si limita ai materiali abrasivi, ma si estende anche agli strumenti di lavoro di chi deve burattare i propri prodotti. In questo modo il cliente di Pai Cristal può scegliere di affidarsi in modo assoluto e completo alla azienda veneta per risolvere i propri problemi di finitura dell’occhiale.

Pai Cristal infatti, offre consulenza ai propri clienti per garantire loro il miglior uso dei prodotti abrasivi. Una consulenza unica, che Pai Cristal riesce a proporre grazie al supporto del laboratorio e delle prove di burattatura eseguite nella sala buratti allestita nell’azienda. “La nostra clientela – ci spiega Giampaolo Fontanive responsabile R&D di Pai Cristal – ha a disposizione un vero e proprio laboratorio, interamente dedicato allo sviluppo e all’affinamento dei prodotti. Questo significa che, nel caso un cliente desideri ottenere un processo di burattatura differente per assecondare esigenze di fornitura particolari, si può rivolgere a noi per ottenere la soluzione ideale. Qui infatti, sviluppiamo i nuovi abrasivi e studiamo al tempo stesso il materiale di burattatura e la sua forma. Così da individuare il miglior compromesso fra esigenze di finitura e costi produttivi. Il processo di creazione di un nuovo abrasivo è uno dei nodi cruciali della nostra attività. Per questo tutta l’area di ricerca e sviluppo dei prodotti e dei processi ha un peso specifico sicuramente elevato nella filosofia aziendale”. Il lavoro di realizzazione di un nuovo prodotto si sviluppa lungo tre fasi molto ben determinate: la prima riguarda la individuazione dell’abrasivo ideale per la lavorazione in questione.

“La nostra forza – ci spiega ancora Fontanive – sta proprio nella conoscenza del prodotto e questo ci permette di fare una attività di scouting per individuare la base abrasiva migliore per ciò che desideriamo ottenere. Una volta definito questo punto di partenza, inizia la realizzazione della crema vera e propria che si basa sulla unione di almeno dieci componenti differenti da amalgamare. Le materie prime devono stare bene insieme e non sempre è facile. Quindi il processo di formulazione è per certi versi il cuore del nostro lavoro. Si tratta di una fase corposa che fra ricerca e sviluppo può richiedere due o tre mesi prima di passare alla fase seguente che è la validazione interna ed esterna”. La validazione interna serve a stabilire il rispetto di caratteristiche qualitative indispensabili al prodotto e alla sua stabilità. Ad esempio, la resistenza alle temperature alte e basse, la capacità di lavorare in modo corretto anche in condizioni estreme. Dopo questa fase che ha una durata di circa tre settimane, si procede anche con una verifica sul campo affidandosi alla sala buratti interna. Questa non è altro che un reparto aziendale perfettamente funzionante e di elevato livello qualitativo, messo a disposizione della ricerca e sviluppo.

“Nell’area buratti che è appena stata rinnovata completamente – ci illustra Claudia Piacenza che ne è la responsabile – svolgiamo un lavoro esattamente identico a quello che avviene in azienda nelle fasi di produzione. La sala è a tutti gli effetti un reparto produttivo di primissimo livello, in cui dobbiamo ricreare le condizioni di lavoro sia per quanto concerne il materiale con cui operare la lavorazione di burattatura, sia le temperature, l’umidità e molti altri parametri. Per noi – spiega ancora Claudia Piacenza – è fondamentale creare un ciclo che possa essere poi replicato in azienda senza ansie. È un lavoro molto delicato che richiede grande precisione”.

Se da una parte dietro Pai Cristal c’è un impegno e un lavoro da grande industria, dall’altro proprio nel mondo che ci riguarda più da vicino, l’aspetto artigianale e quindi il rapporto con le persone che poi saranno impegnate nella burattatura degli occhiali rimane fondamentale. C’è una dicotomia da rispettare e salvaguardare, perché il mondo della moda è una realtà del tutto diversa da qualsiasi altro comparto industriale.

E non solo per i materiali trattati che sono davvero tantissimi, ma anche per gli aspetti artigianali che in un processo sicuramente industriale, fanno comunque la differenza. Ed è qui che emerge in tutta la sua forza l’unicità di Pai Cristal che accompagna la propria offerta di prodotti particolarmente ampia a una esperienza e disponibilità di consulenza verso l’utilizzatore in modo da risolvere tutti problemi che possano ostacolare il corretto sviluppo del processo. Se serve anche ideando un processo ad hoc per l’utilizzatore e con la capacità di proporre tutto il necessario ad allestire chiavi in mano un’area di burattatura e trattamento superficiale.

Una fornitura completa per la qualità

Il punto di forza di Pai Cristal rispetto al mercato con cui si confronta ogni giorno è, come dicevamo nell’articolo, la grande capacità di immedesimarsi nei problemi del cliente e risolverli. In questa filosofia rientra un altro concetto molto imporrante: mettere il cliente nelle condizioni di affidarsi a un unico interlocutore per attrezzare l’area di trattamento superficiale dei propri prodotti. Così Pai Cristal nel mondo dell’acetato, oltre a essere fornitore e creatore di abrasivi per buratti, produce e quindi può fornire anche i buratti, i legnetti e gli altri materiali oltre ai detergenti per i lavaggi a ultrasuoni, le emulsioni e le cere, le paste abrasive solide.
Accanto a questi prodotti poi, proprio per completare al meglio l’offerta alla clientela e mettere l’azienda di occhiali nelle condizioni di affidarsi a un unico interlocutore, Pai Cristal è distributore di prodotti anche per la finitura di occhiali realizzati in altri materiali. Si tratta di articoli spesso prodotti su specifiche della Pai Cristal stessa, come nel caso dei fili di nylon e di metallo.