Fre Tor, le macchine che costruiscono gli occhiali

Con quasi mezzo secolo di esperienza anche nel mondo dell’occhialeria, Fre Tor è protagonista assoluta nelle macchine e nell’automazione di processo proponendo soluzioni standard o su misura in funzione delle specifiche necessità

Immergersi nel mondo Fre Tor equivale a fare un viaggio in quello spazio, ancora non fisicamente certo, che sta fra il presente più moderno e il futuro maggiormente desiderabile. Perché Fre Tor, azienda fondata nel 1976 da Gervasio De Col è un esempio che non lascia spazio a critiche. Inizialmente De Col era un appassionato di lavorazioni meccaniche di precisione e da lì iniziò la sua attività: tornitura e fresatura in conto terzi, di piccoli lotti che necessitavano di lavorazioni di alta precisione. Come spesso accade, la capacità e l’inventiva sono il motore giusto per la crescita di una realtà imprenditoriale. Così De Col dando seguito ai suoi desideri, realizzò una prima macchina la M2G/E, riconosciuta spesso con il marchio della sua stessa azienda: si trattava di un prodotto destinato al taglio delle lenti per occhiali. Fu subito successo. Oltretutto duraturo. Tanto che fu proprio quella prima macchina a dare la struttura al futuro della Fre Tor, che in breve tempo prese la strada dell’automazione industriale, della robotica, rivolgendosi al comparto dell’occhialeria– inevitabile viste le origini – e della meccanica di precisione. A quei settori nel corso degli anni se ne sono aggiunti altri quale farmaceutico, automotive, medicale, aerospaziale e alimentare. Tanto che oggi la Fre Tor è una moderna azienda che propone un team di tecnici altamente qualificati, in grado di studiare e realizzare le soluzioni ideali per la costruzione di macchinari e impianti automatizzati di alto livello tecnologico. Il tutto seguendo rigorosamente le norme, anche inerenti i sevizi di assistenza pre e post vendita che hanno portato l’azienda di Alpago ad essere fra le pochissime in Italia totalmente certificata sia per il prodotto, sia per i servizi sia, infine, per la sostenibilità ambientale.

È evidente che un ruolo di questo genere non si improvvisa né si ottiene per grazia ricevuta. Dietro c’è un lavoro di anni, fatto di impegno, dedizione e investimenti che crescono considerevolmente con il passaggio generazionale fra il fondatore e il figlio Jury, che oggi guida l’azienda. Jury De Col capì da subito che un buon prodotto quale era la macchina per il taglio delle lenti, non poteva essere la sola chiave di lettura del futuro. Così iniziò una operazione di crescita dei servizi alla clientela. Assicurare l’assistenza alle macchine era divenuto indispensabile soprattutto perché si era a cavallo del 2000 e quindi si stavano spalancando le porte della globalizzazione e di un mondo sempre più esigente e attento, non solo al prodotto, ma a tutto ciò che ne è parte. Dove l’assistenza prende vita con il primo contatto con il cliente potenziale e lo segue fin quando la macchina finisce il suo ciclo di vita nell’azienda che l’ha comprata.

Per garantire questa intera gestione del processo, Fre Tor ha impostato la propria attività seguendo una logica molto moderna. Si tratta di affiancare il cliente fin dai primi passi della sua ricerca e proporgli per ogni singolo passo la soluzione migliore, senza lasciarsi condizionare da aspetti non legati alla efficienza, alla qualità dell’impianto e alla economicità del pezzo finito. Una scelta che sta raggiungendo nuove opportunità per i clienti Fre Tor, visto che, accanto al montaggio delle linee automatizzate, nella sede di Alpago trovano un’area a loro dedicata.

Qui, il committente può testare la reale funzionalità del prodotto cui si sta lavorando. È una sorta di area di prova dal vivo, realizzata proprio con lo scopo di garantire la migliore esperienza di utilizzo a chi deve poi decidere. Non si tratta, si badi bene, di un aspetto secondario: infatti è una peculiarità tipica delle grandi imprese e Fre Tor che oramai viaggia con una forza lavoro attorno alle 75 persone suddivise fra due stabilimenti, ne ha fatto giustamente un punto nodale nel servizio al cliente. Che in questo modo ha l’opportunità di decidere se e come effettuare l’investimento. Si tratta di una attività che Fre Tor può permettersi proprio in virtù del fatto che all’interno delle sue mura avviene tutto il processo ideativo e progettuale di una macchina o un impianto, oltre alla quasi totalità delle lavorazioni meccaniche.

Fre Tor, dicevamo prima, è una realtà che opera su differenti aree di mercato e quindi si rivolge a comparti industriali molto variegati. Però il mondo dell’occhialeria, è sempre al centro dei pensieri di De Col e dei suoi collaboratori. Tanto che oggi proprio nel settore specifico Fre Tor è in grado di proporre una gamma di macchine e impianti atti a gestire al meglio ogni area produttiva. D’altra parte con una esperienza grande è facile immaginare che il segmento sia ben presidiato. La conoscenza molto avanzata che Fre Tor ha sviluppato in questi decenni fa in modo che sia in grado di proporre alla propria clientela nel mondo dell’occhialeria sia macchine standard, sia impianti automatici robotizzati personalizzati.

Nel campo delle macchine standard la Fre Tor propone oggi prodotti per la lavorazione delle lenti, delle montature e delle aste ed è in grado di rispondere a pieno alle esigenze di quelle aziende che desiderano superare la fase strettamente artigianale per coniugare al meglio livelli qualitativi elevati con costi produttivi adeguati a guadagnare in competitività. Tre le linee lungo cui si declina l’offerta Fre Tor: la linea Frame che comprende i macchinari studiati per soddisfare la domanda nella lavorazione delle aste, dei frontali e delle tavolette; la linea Taglienti che concentra la propria attenzione sulla lavorazione automatica di taglio, finitura e foratura delle lenti; lo Speciale che può riguardare la tracciabilità, la gestione dell’anticontraffazione o qualsiasi altro tema legato a questa tipologia di produzione.

Nella famiglia Frame rientrano presse per meniscare, riscaldatori di vario genere (ad alta frequenza, rotante, al quarzo), presse piegatrici per terminali, incernieratrici, spessoratrici, sistemi di avvitatura semi automatici, calandre e animatrici ad alta frequenza. Per essere espliciti fino in fondo: è possibile entrare alla Fre Tor senza nulla in mano e uscire con quasi tutto ciò che è necessario per produrre occhiali, solamente attingendo ai macchinari standard prodotti.

Se però si desidera sfruttare davvero al massimo ogni possibilità, c’è la possibilità di fare creare da Fre Tor un impianto produttivo su misura. Qui si parte dalla grande esperienza acquisita dall’azienda veneta oltre che nel mondo dell’occhialeria, nei settori medicale, automotive, farmaceutico e altri ancora. D’altra parte è evidente come l’automazione nel mondo dell’occhialeria sia una vera e propria occasione di crescita. Questo grazie all’introduzione di nuove tecnologie che offrono la possibilità di essere più competitivi sul mercato. Ma non si tratta di percorsi facili e rapidi ed è proprio per questo motivo che alla Fre Tor parlano di partnership di medio e lungo termine con i propri clienti. Sviluppare un progetto non è cosa che si improvvisi, ma i risultati sono sempre garantiti e quando c’è la opportunità di proteggere delle soluzioni con brevetti, viene sempre offerta al cliente la possibilità di farlo in prima persona in modo da diventare possessore della tecnologia messa a punto sulle sue esigenze. Questo tra l’altro è un ulteriore segno di come si lavora in Fre Tor, evitando di riproporre a clienti diversi impianti già realizzati per suoi concorrenti. Una garanzia in più circa la serietà e la unicità dell’offerta della Fre Tor.