Fratelli Origgi, dove si realizza il lusso

A Olgiate Olona, in provincia di Varese, c’è una realtà per certi versi unica, dove a comandare non sono solo le persone, ma la qualità e la raffinatezza del prodotto.

Ci sono molti modi di diventare imprenditori. C’è chi decide di aprire una propria attività per senso di indipendenza, chi per costruire qualcosa che migliori la propria vita e il futuro dei suoi cari. E c’è anche chi diventa imprenditore per vocazione o per amore verso un oggetto o un lavoro. Bene, il caso di Valeria Origgi e dei suoi fratelli Bruno e Daniele è del tutto diverso, per molti versi atipico. E proprio per questo motivo crediamo sia ancora più stimolante da raccontare. Nel 1983, Valeria Origgi era una mamma che seguiva la famiglia e le sue due figlie. I suoi fratelli lavoravano nel mondo delle calzature e avevano, come ovvio, una grande dimestichezza con il comparto delle pelli e le loro lavorazioni.

“Un giorno – ci racconta Valeria Origgi – un cliente dello studio commercialista di mio marito si presentò da lui facendogli vedere un paio di occhiali e chiedendogli di mostrarli ai miei fratelli, per vedere se fosse stato possibile rivestirli in pelle. Il motivo di quella richiesta – ricorda Valeria Origgi – era che i miei fratelli erano esperti di lavorazione delle pelli e quindi sicuramente potevano essere di aiuto.”
A onor del vero però quegli occhiali non arrivarono mai nelle mani dei fratelli. Un po’ perché erano già molto impegnati con il proprio lavoro, un po’ perché Valeria Origgi quando li vide capì subito che lì avrebbe potuto mettere un po’ del suo tempo libero e soprattutto dare spazio alla sua capacità di realizzare oggetti artigianali, che richiedessero qualità e precisione. Così fu lei a prendere quella montatura di acetato e a rivestirla interamente in pelle. Lo fece più per passione e per gioco che per calcolo imprenditoriale. Fatto sta che quegli occhiali piacquero e da lì in breve tempo ne arrivarono altri da realizzare.
“Me lo ricordo bene – spiega ancora Valeria Origgi – feci tutto a mano, andando a cercarmi le pelli, tagliandole e incollandole sull’occhiale. Per me in quel momento non era un lavoro: era quasi un gioco dove poter dare sfogo alla mia manualità. Solo che in breve tempo la richiesta di quel genere di lavorazione crebbe molto. A favorirci fu anche il fatto che in Italia non c’erano ancora aziende specializzate in questa nicchia”.

Il lavoro cresceva, i clienti iniziarono a chiedere sempre più lavorazioni. Inevitabile a questo punto che i fratelli venissero in qualche modo cooptati in quella attività che stava dando grandi soddisfazioni. “I miei fratelli – ricorda Valeria Origgi – misero a disposizione le loro conoscenze in materia di pelletteria e le prime attrezzature, come la spaccapelle e le fustellatrici, che ci permisero di ottimizzare i tempi di produzione, di aumentare la precisione e di renderci indipendenti da fornitori esterni”.

Mentre il lavoro cresceva e Valeria si impegnava sotto l’aspetto commerciale, arrivò a metà degli anni 80 una nuova opportunità: un produttore di occhiali in metallo chiese se fosse possibile rivestire i propri prodotti con la guaina in acetato. Bruno e Daniele si misero al lavoro e in breve costruirono una macchina per trasformare le lastre di acetato in una guaina sottile che potesse andare a ricoprire proprio il profilo di quelle montature. Nacque il “ricciolino di acetato” che andò ad aggiungersi alla lavorazione delle pelli.
Era un nuovo mercato in Italia. Ben presto iniziarono a strutturarsi anche le aziende dedicate a questa nuova attività. Una concorrenza che però non ha mai preoccupato più dello stretto necessario la Fratelli Origgi che nel tempo è cresciuta con costanza, specializzandosi in lavorazioni via via più difficili e complete, come le guaine in pelle e in tessuto. Alzando l’asticella della qualità, se vogliamo usare un termine diverso. L’asticella è posta ormai così in alto che da diversi anni l’azienda di Olgiate Olona è diventata punto di riferimento per l’occhialeria di lusso a livello mondiale.
“Per noi – è sempre Valeria Origgi che parla – avere clienti così importanti non è solo fonte di gratificazione, ma ci permette di metterci alla prova su lavorazioni sempre più complesse e stimolanti. Se lo possono fare gli altri, io lo posso fare meglio. E’ il mio mantra. Misurarci su nuovi lavori è un’opportunità di crescita nelle nostre capacità, prima ancora che nei fatturati!”

La filiera produttiva della Fratelli Origgi si muove lungo due direttrici molto precise: metallo e acetato. Da una parte la produzione dei ricciolini di acetato e pelle destinata al settore degli occhiali metallo, dall’altra le ricoperture e gli inserti in pelle per gli occhiali in acetato. La parte dedicata all’acetato produce un migliaio di pezzi ogni giorno, molti dei quali sono montati internamente sui semilavorati dei clienti. I “ricciolini di acetato” made in F.lli Origgi vengono acquistati da aziende in tutto il mondo che poi provvedono al loro montaggio in modo autonomo. Per la parte di rivestimento in pelle degli occhiali è invece l’artigianalità a farla da padrona. Ed è qui che la Fratelli Origgi conquista il suo spazio commerciale.
“Per eseguire determinate operazioni – ci mostra Valeria Origgi – ci vuole una manualità e una artigianalità che si possono sviluppare solo nel corso di anni di lavoro. Il livello di professionalità che è richiesto e che i nostri collaboratori esprimono è il cuore della nostra attività quotidiana. In totale oggi sono quasi venticinque le persone che ruotano attorno alla Fratelli Origgi nelle due differenti sedi produttive. Abbiamo la fortuna – sottolinea Valeria – di poter contare su un team di collaboratrici che sono cresciute con l’azienda e che lavorano con passione e dedizione”.

È chiaro che quando si opera ad alti livelli e per marchi prestigiosi, le qualità vengano riconosciute: non è quindi affatto casuale se oggi accanto al lavoro sugli occhiali che rappresenta comunque il core business della azienda, si stiano gradualmente sviluppando altre attività sempre legate al mondo della pelle e del lusso, come le applicazioni di inserti in pelle su gioielli e alta bigiotteria e le ricoperture nell’oggettistica di lusso. Realizzazioni di livello estremamente elevato che non fanno altro che consolidare la visibilità e la reputazione della Fratelli Origgi in un mondo fatto in primo luogo di qualità e perfezione. A Olgiate Olona però non si pensa solo al lavoro e al presente: si programma il futuro. In azienda infatti le seconde generazioni sono già una realtà assestata e integrata. “Io e i miei fratelli sentiamo di avere ancora energie da vendere – scherza Valeria con le sue 72 primavere alle spalle, facendo l’occhiolino a suo fratello – ma sapere che dopo di noi, a dare continuità ai nostri clienti, ci sono dei ragazzi che stanno crescendo bene, ciascuno in un ambito ben preciso, non può che farci sentire ancora più sereni guardando verso il domani”.