Dolomiticert e Certottica, protagoniste dei progetti vinti dalle reti innovative regionali

Ancora soddisfazioni per Dolomiticert e Certottica nel campo della ricerca: gli istituti di Longarone sono protagonisti del miglior progetto presentato nel bando che la Regione del Veneto ha dedicato alle Reti Innovative e ai Distretti Industriali e Dolomiticert è parte attiva anche del quarto classificato nella graduatoria da poco pubblicata.
“E’ un’immensa soddisfazione per noi – ha commentato Luigino Boito, a capo delle due realtà – che attesta ancora una volta le capacità del team che ringrazio per il bel regalo di Natale. Dalla digitalizzazione alla sanificazione dei prodotti, dal benessere al riciclo, saremo ancora in prima linea nella ricerca, a fianco delle ammiraglie più all’avanguardia del nostro territorio. Un ristoro anche per gli ingenti investimenti affrontati per sostenere le aziende nel corso della pandemia”.
Calandoci nello specifico, il progetto vincitore si chiama SAFE “Smart creAtivity for saFety and rEstart”, ed ha il consorzio FACE-DESIGN come capofila: tale consorzio rappresenta la Rete Innovativa Regionale Face Design e vede la compartecipazione della RIR Sicurezza e Protezione nel Lavoro e nello Sport -che ha Dolomiticert come soggetto giuridico – e del Distretto dello Sportsystem di Asolo e Montebelluna. Dai soggetti coinvolti si comprende che il tessuto industriale coinvolto presenta una connotazione ibrida tra il contesto prettamente tecnico e tecnologico dell’industria manifatturiera meccanica e quello più creativo delle imprese operative in ambito fashion. Il progetto SAFE, con un budget complessivo di 3 milioni di euro, prevede dunque di realizzare una serie di attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale innovative e coordinate, finalizzate a trasformare i sistemi aziendali e renderli capaci di intercettare e di affermare nuovi modelli di consumo e nuovi bisogni: sicurezza, trasformazione digitale, integrazione prodotto-servizio, sostenibilità e benessere.
Dolomiticert seguirà gli aspetti gestionali e amministrativi per le aziende aderenti alla RIR Sicurezza – che sono l’asolana SCARPA, la PMI innovativa di Lino Dainese D-AIR LAB, e la realtà emergente PROTOLAB -, impegnate per un budget complessivo di circa 600.000 euro. CERTOTTICA, invece, sarà impegnata nell’analisi sulla sanificazione dei prodotti moda con un impegno pari a 150.000 euro.
L’altro progetto che vede il coinvolgimento di Dolomiticert si intitola EcoDPI – “ECOdesign e riciclo di DPI in una filiera industriale circolare”, ed è stato presentato dalla RIR Veneto Green Cluster con capofila il consorzio GREEN TECH ITALY. L’obiettivo generale del progetto – con un impegno di spesa pari a 3 milioni di euro – è la valorizzazione dei rifiuti provenienti dall’uso di dispositivi di protezione individuale, anche sanitari. L’Istituto di Longarone sarà protagonista delle analisi dei materiali individuati dal progetto per la produzione delle mascherine per un importo di circa 100.000 euro.