Cegeka, le sfide digitali per il rilancio della Filiera

Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di organizzare, con EIDOS e Giovanni Susti, l’evento”Filiera produzione occhiali”, per la prima volta in versione remota.

In questa edizione il nostro intervento si è focalizzato sulle sfide digitali che le aziende della filiera si trovano ad affrontare in questo periodo di grandi cambiamenti. Ci siamo soffermati inizialmente sul significato delle parole smart working, che abbiamo sentito spesso in tempo di Covid, e sulle loro molteplici declinazioni che possono permettere ad ogni azienda di raggiungere l’obiettivo di lavorare in modo più agile e flessibile.

Occorre specificare che smart working non significa lavoro da casa o telelavoro, smart working significa adottare una serie di comportamenti digitali atti a rendere il lavoro all’interno della propria azienda più digitale e più snello; un classico esempio che abbiamo approfondito è quello delle ”video conference” e quindi la possibilità di dialogare con i propri colleghi, collaboratori, clienti o fornitori senza lasciare il proprio ambiente di lavoro. Un altro chiaro esempio di smart working risiede nella possibilità di utilizzare i propri programmi o sistemi ovunque, accedendo alle proprie informazioni in mobilità. Per ottenere questo obiettivo l’azienda può dotarsi di soluzioni informatiche che consentono l’utilizzo in remoto dei propri sistemi, come ad esempio le interfacce web, remote app, il cloud, ecc..
Correlato a questo tema troviamo il fondamentale aspetto della Cyber Security; aprire la propria azienda e i propri sistemi informatici all’esterno può aumentare il rischio di attacchi hacker, furti di informazioni o dati, ecc.. Per questo motivo è importante dotarsi di strumenti di prevenzione e protezione oltre che formare adeguatamente il proprio personale alle giuste regole operative da seguire.

Quando parliamo di sfide digitali non possiamo non citare la sfida più rilevante per ogni azienda ossia affrontare il progetto per un nuovo”gestionale”, il software che integra tutti i processi di business rilevanti (es. vendite, gestione magazzino e produzione, contabilità, ecc)

Un gestionale ottimizzato per uno specifico settore può incrementare l’efficienza aziendale con un effetto ”amplificatorio e stabile”, sostenendo il cambiamento di prassi aziendali consolidate ma non più efficienti.
Nel nostro intervento abbiamo citato uno dei modelli più famosi per descrivere la tematica della gestione del cambiamento, quello di Kurt Lewin (1947) che articola il processo di cambiamento in tre fasi:

Lo ”scongelamento” consiste nel superamento della mentalità e delle abitudini esistenti
Nella successiva fase, viene attuato il ”cambiamento” vero e proprio. Questa è la fase più delicata nel processo di rinnovo del gestionale, perché è il momento in cui si apprendono i nuovi modi di agire e quindi serve un partner IT esperto nelle dinamiche del settore per sostenere l’azienda in questo frangente cruciale.
Nella fase finale del ”ricongelamento”, si consolida il nuovo scenario riportando le persone in azienda ad un livello di confidenza con i processi analogo a quello prima del cambiamento.

Possiamo quindi sostenere che le ”sfide digitali” sono come dei tasselli che vanno messi insieme nel modo opportuno nel grande puzzle della ”digitalizzazione della propria impresa” che costituisce uno strumento fondamentale oggi per rimanere nella filiera e conquistare nuovi mercati.

Ed è proprio per vincere queste sfide che oltre trenta aziende del settore occhialeria già si affidano a Cegeka che da più di vent’anni supporta le realtà produttrici e commerciali nel rinnovamento e nell’innovazione dei processi digitali a 360°.